• prova_slide2

Bentrovati! Ricominciamo ad allenarci in Sala

Con grande gioia vi comunichiamo che da lunedì 1 giugno ricominciano gli allenamenti in Sala negli studi Tassoni – Lagrange – Santa Rita.

Abbiamo dovuto riconfigurare i calendari e i gruppi, quindi raccomandiamo agli iscritti di contattare la segreteria via WhatsApp o telefono cellulare per avere tutte le informazioni dettagliate.

Naturalmente in tutti gli Studi garantiremo
  • massima igiene di ambienti e superfici
  • rispetto assoluto delle distanze di sicurezza
  • eliminazione di elementi e comportamenti potenzialmente rischiosi
Vi invitiamo a consultare QUI le specifiche dei nostri “protocolli di sicurezza”, e chiediamo agli iscritti – per facilitare e velocizzare la ripresa della loro attività – di compilare prima di ogni allenamento l’autodichiarazione accessibile QUI.
Non vediamo l’ora di ritrovarvi dal vivo! A presto 🙂

Sospensione temporanea delle attività – Arrivederci a presto!

Solo ieri vi avevamo dato una comunicazione diversa, ma da oggi – Martedì 10 Marzo – anche noi ci fermiamo.

Per garantire al meglio la sicurezza dei nostri utenti, della nostra città e del nostro personale, dobbiamo chiudere i nostri spazi e rimandare tutte le attività in ottemperanza al nuovo decreto.
Voi continuate a praticare da casa…noi continuiamo a lavorare per seguirvi e guidarvi a distanza…e accogliervi “dal vivo” più carichi che mai quando riapriremo i battenti: speriamo che sia un ARRIVEDERCI A PRESTO!

Regolamento interno per la sicurezza e la prevenzione

(aggiornato al 9/03/2020)
Le attività degli Studi proseguono nel rispetto delle prescrizioni governative attualmente in vigore fino a nuove disposizioni

Cosa vi garantiamo

  • In tutte le sale garantiamo il mantenimento e ove possibile il superamento delle distanze di sicurezza prescritte (da 1 a 2 mt), sia per le lezioni a corpo libero che per quelle sui macchinari
  • Le lezioni sono aperte ad un numero di allievi proporzionato alle superfici disponibili: da 3 a 6 persone a lezione nelle pratiche a corpo libero e da 2 a 3 persone a lezione per le pratiche sui macchinari
  • Gli insegnanti mantengono dagli allievi una distanza maggiore di quella solitamente opportuna per la gestione della didattica, dando quanto più possibile all’utenza indicazioni visuali
  • Tutti gli attrezzi, gli strumenti e le superfici d’uso comune vengono disinfettati a ogni cambio lezione
  • In tutti gli ambienti viene praticato il ricambio d’aria a ogni cambio lezione
  • L’accesso agli spogliatoi è disciplinato in proporzione alle superfici disponibili, consentendo l’uso degli stessi a non più di 2 persone contemporaneamente
  • Tutto il personale in attività (insegnanti e collaboratori con altre mansioni) indossa guanti monouso sostituiti a ogni cambio lezione
  • In tutti gli Studi mettiamo a disposizione guanti monouso e prodotti per la disinfezione e l’igienizzazione personale e delle superfici

Cosa vi chiediamo

  • Agli utenti è consentito l’accesso agli spazi per le attività comuni solo se indossano i calzini antiscivolo
  • Ove possibile è suggerito l’uso del proprio tappetino e/o telo personale
  • È consigliato di presentarsi in sala già in tenuta sportiva per ridurre i tempi d’attesa per l’uso degli spogliatoi

2 Marzo 2020 – Ripresa delle attività sportive

Il rispetto delle disposizioni messe in atto nei giorni scorsi ha consentito di ridimensionare l’emergenza epidemiologica, pertanto in tutti gli studi YogaPilates di Torino le attività riprenderanno a partire da lunedì 2 marzo. Per svolgere l’attività in tutta serenità e sicurezza chiediamo ai nostri iscritti di usare solo due piccole accortezze:
  • portare con sé un telo o asciugamano personale da usare sia per le lezioni a corpo libero che per quelle sui macchinari
  • alla fine dell’attività igienizzare gli accessori e attrezzi usati, servendosi dei prodotti da noi messi a disposizione in sala…e dandoci così una mano a non sottrarre minuti preziosi alle lezioni 😉
Arrivederci a presto!

Coccole & Massaggi per San Valentino

san valentino 2020

Cogli al volo la speciale PROMO di 💗San Valentino💗: due trattamenti al prezzo di uno!
💝 Regala e regalati un momento di coccole!
💝 Sui nostri meravigliosi trattamenti applichiamo uno straordinario sconto del 50%💝: il prezzo di un trattamento è ridotto a 22,50 € anziché 45,00 €



La promozione è acquistabile fino al giorno 14 febbraio ed è spendibile su appuntamento entro maggio 2020 presso gli studi Lagrange, Crocetta e Tassoni. Massimo 10 trattamenti acquistabili. Durata del trattamento 45 min.



Per informazioni e prenotazioni CONTATTACI

LA POSTURA CORRETTA EQUIVALE A SCHEMI RIGIDI?


Fermati adesso e osservati.

Come sei posizionato mentre stai leggendo questo articolo?
Proviamo ad indovinare? Spalle alte e chiuse, curva dorsale e magari ruotati su di un fianco.
Ci sentiamo sempre dire di riportare le spalle indietro o la pancia in dentro, noi insegnanti continuiamo a dirlo e dare aggiustamenti ai clienti.
Ma in realtà serve molto di più per correggere una postura errata, bisogna cambiare/evolvere questi schemi motori che hanno memorizzato come “normale” questi atteggiamenti scorretti.

Esempio, se da anni svolgo un lavoro seduto e mi siedo con bacino ruotato, di conseguenza i muscoli che dovrebbero “accompagnare” la parte ossea del nostro corpo, si irrigidiscono per la posizione anomala, ed essendo che i muscoli sono avvolti da un unico “sacco” chiamato connettivo, su di lui si formano delle pieghe le quali vanno a creare compensi molto più lontani dal bacino (che era l’origine della posizione errata). Si compenserà dunque chiudendo le spalle e creando una maggiore lordosi cervicale per riuscire a non tenere la testa bassa e guardare il monitor davanti a noi. E da qui potrei continuare con mille esempi…

Parlavo di schemi motori perché il nostro cervello impara anche dalle nostre abitudini, impara quindi dalle cose che facciamo più volte.

Per cui non basta un solo esercizio per stare meglio, ma servono una serie di posizioni/asana per alleviare le tensioni, serve una pratica costante, un lavoro continuo e di fatica, nulla è semplice, specie togliere in noi delle abitudini, il lavoro è lungo ma porta i suoi frutti.
Serve consapevolezza corporea, ascolto del proprio corpo, delle proprie sensazioni e solo col tempo riusciremo a capire ciò di cui avrà bisogno!

Osservati

Da in piedi:ascolta il tuo appoggio dei piedi, le tue gambe e la colonna, essa deve essere forte per tenere una testa all’apice, un bacino a metà e dei piedi, il tutto contro la forza di gravità. Essa gioca un ruolo fondamentale, ogni curva viene “massimizzata” dalla gravità che porta giù verso il basso, rendendo una semplice chiusura di spalle, una vera curva cifotica brutta da vedere.
Da supino: ascolta il bacino, portando le mani sul pube constata se il bacino è anti/retroverso, e se sotto la zona lombare passa un’intera mano allora sei in antiversione.

Rilassa le tensioni
Automassaggio sotto i piedi con delle palline di spugna; automassaggio con un roller ai lati della colonna vertebrale.
Aiutati a sciogliere la colonna con posizioni come la mucca, cane a testa in giù, wave.

Cerca il movimento.

Fai un altro check alla fine della pratica, riascoltati.
Ovviamente questo è un lavoro che potresti fare da solo, in casa o anche all’aperto in un posto abbastanza silenzioso, ma tutto cambia se si è anche seguiti da un personale qualificato nel “riassestamento/rieducazione” corporea.
Servono attività stimolanti per il nostro sistema nervoso nervoso centrale, solo attivando quello, si riuscirà a stimolare il corpo e ad avere dei risultati, dapprima di benessere e dopo, quando troviamo il nostro PERSONALE omeostasi!

G.G.

At job!!

Sei da ore al computer a studiare, occhi fissi, schiena dolorante, collo teso?

Vorresti fare qualche esercizio ma non sai da dove iniziare e / o come fare?

Questo potrebbe essere il post che fa per te!

Stare tante ore seduti davanti ad un pc non aiuta di certo né la postura né tanto meno il respiro: il petto si chiude, la zona dorsale si ingobbisce e la testa tende a protendersi in avanti. Risultato: dolori a spalle e collo, respiro sempre più breve, postura scorretta! Se ti rivedi in queste quattro righe, puoi leggere questo piccolo articolo in cui ti proponiamo poche Asana (posizioni) che ti possano aiutare a riallineare la colonna e ad allentare le tensioni muscolari.

ROLL UP – ROLL DOWN sia da seduti che da in piedi

TADASANA da poter fare sia in piedi che seduti sulla vostra sedia d’ufficio

GOMUKHASANA da fare seduti sulla sedia, cercando di raggiungere le dite delle vostre mani, o in caso non ci arrivaste ancora cercate un supporto, un elastico, un laccetto o la vostra stessa maglietta.

MARICHYASANA

ADHO MUKHA SVANASANA

ESERCIZI DI STRETCHING PER IL COLLO

E non importa che lo spazio di studio sia angusto o piccolo: questi esercizi  possono essere eseguiti sia seduti che in piedi anche in spazi piccolissimi!   E ricorda: mantieni sempre una buona posizione anche da seduto e apri le tue spalle e sorridi!

     

Roll up – Roll down

A cosa serve?

Sebbene ricordi un tradizionale esercizio per gli addominali, il Roll Up non dev’essere eseguito in modo rapido, migliora si la forza addominale, ma lavora tantissimo sul miglioramento della flessibilità, mobilità e rinforzo della catena cinetica posteriore.

Come si esegue?

Sdraiati supini, gambe tese ed unite, piedi a martello, braccia tese all’indietro leggermente sollevate dal pavimento, con i palmi delle mani rivolti verso l’interno.

Roll Up: Inspirare e sollevare le braccia all’altezza degli occhi (90°); portando il mento al petto, sollevare il busto dal materassino e puntare le dita delle mani verso i piedi attivando gli addominali mentre lentamente stacchiamo ogni vertebra dal materassino, fino a portarci seduti sugli ischi.

Roll Down: Espirando, attivando la Power House e “risucchiando” l’ombelico verso la colonna, “srotolarsi” lentamente, e vertebra dopo vertebra portiamo la schiena verso il materassino, solo per ultimo riportiamo le braccia ben distese oltre la testa.

Varianti:

Inizialmente è meglio partire dalla posizione seduta, gambe flesse e lavorare solamente sulla discesa. È normale non riuscire subito ad eseguire l’intero esercizio codificato, ma esistono molte varianti ed esercizi propedeutici atti a rinforzare i giusti distretti. Le braccia, per esempio, anzi che parallele al pavimento possiamo portarle dietro la testa; i piedi possono essere sia in flex (martello) che in point (punta).

Più riusciremo ad acquisire mobilità della colonna e forza addominale, più facilmente riusciremo ad eseguire correttamente l’intero esercizio codificato.

L’importanza del Saluto al Sole

  Quante volte ci svegliamo già stanchi? Sapete che per migliorare la nostra giornata basterebbe veramente poco? una sfida dalla durata di 10 minuti! Stiamo parlando del Saluto al Sole che oltre a ricaricarci a livello energetico, una sana pratica quotidiana, migliora sensibilmente e concretamente lo stato d’animo e a lungo andare anche lo stato di salute.

Non credete?

PROVIAMO!

Che cos’è il Saluto al Sole •

Il Saluto al Sole (anche chiamato Surya Namaskara) è una sequenza di posizioni eseguite coordinando movimento e respiro. La parola Surya Namaskar deriva dal sanscrito: Surya = “sole” Namaskara = “saluto” Il sole è sempre stato ritenuto una fonte, di crescita, fecondità, di saggezza e di conoscenza. Le asana (posizioni) della sequenza riproducono infatti, le fasi del sole dall’alba al tramonto. La pratica quotidiana permette una ricarica perchè, il corpo riesce a captare l’energia solare e a farla propria, risvegliando e riequilibrando il prana (energia vitale) in tutto l’organismo. In sintesi, una pratica quotidiana anche solo di 10 minuti:
  1. Sciogliere, energizzare e riattivare il corpo preparandolo allo stress della giornata.
  2. Se praticato in una condizione di profonda interiorizzazione, diviene una pratica di meditazione in movimento.
  3. È inoltre ideale anche come riscaldamento prima di qualsiasi attività sportiva perché va ad attivare il 90% del sistema muscolare.
La tecnica: Esistono diversi tipi di Surya Namaskara, ogni scuola di yoga lo interpreta in base al suo stile, qui ecco spiegato i breve il Surya Namaskara A.

0. Samasthiti

È una posizione neutra, di inizio, dove il corpo è allineato centralmente in un asse verticale. Espiriamo svuotando i polmoni, pronti ad iniziare la sequenza di posizioni. Chakra: Anahata (Chakra del cuore) Benefici: Stabilisce uno stato di concentrazione e di calma in preparazione alla pratica.

 

1. Urdvha Hastasana

Respiro: Inspiriamo e portiamo le braccia verso il cielo con le mani giunte, allungando bene la colonna vertebrale e cercando di non contrarre il collo. Chakra: Vishuddi (Chakra della gola) Benefici: Allungamento degli organi nella zona addominale, migliora la digestione. Tonifica i muscoli delle braccia e delle spalle.

 

2. Uttanasana

Respiro: Espiriamo e flettiamo il busto in avanti, mani a terra e gambe dritte o leggermente flesse (nel caso in cui non riuscissimo a toccare il suolo) Chakra: Swadhisthana (Chakra sacrale) Benefici: Utile per eliminare e prevenire disturbi dello stomaco o dell’addome. Migliora la circolazione e tonifica i nervi spinali.  

 

3. Ardha Uttanasana

Respiro: Inspirando portiamo lo sguardo in avanti con la schiena dritta, parallela al suolo. Chakra: Ajna (Chakra del terzo occhio) Benefici: Calma la mente e rilassa il corpo.  

 

4. Chaturanga Dandasana

Questa asana è anche chiamata posizione del bastone poiché tutti i muscoli sono contratti in modo tale che il corpo sia dritto e parallelo con il terreno.È fondamentale in questa posizione mantenere il bacino in asse con il tronco e contrarre saldamente l’addome È possibile entrare nella posizione in 2 modi: Con un passo all’indietro, un piede alla volta; con un jump back. Respiro: Espiriamo e pieghiamo i gomiti cercando di mantenerli chiusi vicino al tronco e portiamo il petto verso la terra senza toccare il tappetino. Chakra: Manipura (Chakra del plesso solare o dell’ombelico) Benefici: Rinforza i muscoli delle gambe e delle braccia e la zona addominale.  

 

5. Urdvha Mukha Svanasana

Respiro: Ispiriamo e distediamo le braccia e solleviamo il busto, le mani devono essere posizionate in linea con le spalle, apriamo il petto e portiamo la testa leggermente all’indietro rivolgendo lo sguardo verso l’alto, le gambe rimarranno parallele al pavimento. Chakra: Anahata (Chakra del cuore) e Vishuddhi (Chakra della gola) Benefici: Allungamento dei muscoli della zona toracica e addominale, flessibilità della spina dorsale, rinforza i muscoli delle braccia.  

 

6. Adho Mukha Svanasana

Respiro: Espiriamo e solleviamo le ginocchia portando il bacino verso l’alto e allunghiamo i talloni verso terra. È fondamentale in questa posizione che la spina dorsale sia ben allungata, quindi è necessario premere bene i palmi a terra così che le braccia siano ben dritte e le spalle lontane dalle orecchie. Le gambe a loro volta possono essere, a seconda della struttura fisica, dritte con i talloni che toccano a terra o leggermente flesse. Mantenere la posizione per cinque respiri. Chakra: Vishuddi (Chakra della gola) Benefici: Rinforza nervi e muscoli di gambe e braccia. Flessibilità della colonna vertebrale.  

 

7. Ardha Uttanasana

Respiro:Inspiriamo e torniamo in Ardha Uttanasana, è possibile entrare in questa posizione in due modi: Con un passo all’indietro, un piede alla volta; con un jump back. espirando guardiamo le ginocchia, espirando sguardo avanti e schiena parallela al suolo? Chakra: Ajna (Chakra del terzo occhio) Benefici: Calma la mente e rilassa il corpo.  

 

8. Uttanasana

Respiro:Espiriamo e avviciniamo la testa alle gambe, che possono essere dritte o leggermente flesse con le mani che toccano a terra. Chakra: Swadhisthana (Chakra sacrale) Benefici: Utile per eliminare e prevenire disturbi dello stomaco o dell’addome. Migliora la circolazione e tonifica i nervi spinali  

 

9. Urdvha Hastasana

Respiro: Inspiriamo e solleviamo le braccia verso il cielo con le mani giunte, inarcando leggermente la schiena. Chakra: Vishuddi (Chakra della gola) Benefici: Allungamento degli organi nella zona addominale, migliorando la digestione. Tonifica i muscoli delle braccia e delle spalle.  

 

10. Samasthiti

Respiro: Espiriamo e torniamo nella posizione neutra di Samasthiti. Chakra: Anahata (Chakra del cuore) Benefici: Stabilisce uno stato di concentrazione e di calma in preparazione alla pratica.  

 

Consigli:

Non avere fretta: non pretendere di eseguire tutta la serie alla perfezione da subito. Per prima cosa prenditi il tempo per migliorare ogni singola asana, poi il loro ordine e le transizioni dall’una all’altra. Solo in seguito associa la respirazione corretta per ogni movimento.

E’ normale essere rigidi: questa sequenza consiste in una vasta gamma di movimenti e allungamenti di diverse fasce muscolari. Non allarmarti o sforzarti troppo quindi se all’inizio non riesci ad eseguire ogni movimento in profondità, ma goditi l’allungamento fino a dove riesci ad arrivare. All’inizio mantieni ogni posizione per 3-5 secondi e se necessario fletti i muscoli se li senti troppo stirati. Continua a eseguire il Saluto al sole e vedrai che con l’esercizio costante i tuoi muscoli e le articolazioni diventeranno progressivamente più flessibili e ti permetteranno di eseguire con maggior armonia, come in una danza, le transizioni da una posizione all’altra.

SEMINARIO PILATES E MAL DI SCHIENA SABATO 7 LUGLIO 2018 – SEDE CSO. TASSONI

con VALENTINA MAKSIMOVA

 Dalle ore 11 alle ore 12:30 su prenotazione

Non esistono parole più chiare del linguaggio del corpo, una volta che si è imparato a leggerlo.

(Alexander Lowen)

Uno dei mali più frequenti che affigge l’uomo moderno è sicuramente il mal di schiena. La sedentarietà con le sue cattive posture , la fretta, la pigrizia e le cicatrici fisiche ed emotive, predispone il corpo ad innumerevoli disaggi e la schiena -il supporto principale del corpo- è la prima a subire le conseguenze. Questo seminario insegna una serie di esercizi mirati alla mobilitazione del rachide e all’allungamento distensione dei muscoli anti-gravitari. Verranno applicati esercizi e tecniche del metodo Pilates, i quali vi aiuteranno a sciogliere le tensioni nella schiena, dando un benessere immediato.

I principi su cui si fonda il Postural Pilates Method, quali l’apprendimento della consapevolezza dell’allineamento neutro della colonna vertebrale e il rafforzamento dei muscoli posturali profondi che supportano questo allineamento, sono basilari per chi soffre di mal di schiena.

Programma del seminario

  • Esercizi per i piedi;

  • Mobilizzazione lombo-sacrale;

  • Tonificazione addominale;

  • Mobilizzazione toracica e funzionalità scapola-omerale;

  • Auto-allungamento rachideo;

  • Release miofasciale con foam roller;

  • Rilassamento finale.

Impara ad ascoltare i segnali del corpo!

Parliamo spesso del nostro corpo, ci siamo a contatto ogni giorno, ogni ora, ogni minuto della nostra vita, ma quando lo ascoltiamo? Il corpo traduce in azione ciò che noi facciamo, allo stesso momento traduce come stiamo. Il nostro corpo ci parla ogni momento.

Hai mai fatto caso a come percepisci il tuo corpo quando sei contento? Quando stai facendo qualcosa che ti piace? Oppure, quando sei teso, quando sei agitato, quando sei arrabbiato?

Spesso il fare della nostra quotidianità, le molte cose da tenere presenti, il controllo che ci serve durante la giornata, ci può portare ad abbassare il volume della voce del nostro corpo, che ci parla in ogni istante della nostra vita.

 

Ecco perché è importante riscoprire il contatto con il nostro corpo, il contatto con noi stessi attraverso il nostro corpo. Comprendere che cosa vuole dirci il nostro mal di schiena, testa, o quel fastidio allo stomaco che ci rovina la giornata è molto importante per capire su che strada stiamo caminando. Il nostro corpo ci comunica, attraverso le sensazioni se stiamo facendo qualcosa per il nostro benessere, oppure se dal nostro benessere ci stiamo allontanando.

Quando il nostro corpo si fa “i capricci” e si rifiuta di collaborare in realtà ci vuole solo inviare dei messaggi.Capire al volo non è facile, ma è possibile se lo ascoltiamo e ci alleniamo a migliorare ogni giorno il dialogo con lui per poi stabilire il rapporto più profondo con noi stessi, a comprendere la direzione che stiamo seguendo, e riconoscere con più naturalezza il nostro benessere.

Ecco una cosa saggia da fare quando ti capita di sentire i disaggi corporei. La domanda: Questo male a cosa mi è servito?

Iniziare con una riflessione di questo tipo stimola un ascolto diverso e un contatto diverso con noi stessi, riconoscendo che anche un sintomo fastidioso in realtà è solo un amico che ci invita ad essere più tolleranti con noi stessi.

Importante:

Per partecipare è necessaria la prenotazione poichè l’incontro è a numero chiuso.

Per info e prenotazioni: tel 011.0686662 – 349.2364870

Orario segreteria: dal lun al ven dalle 16.00 alle 20.00

Controlla le date dei prossimi Seminari su:

www.yogapilates.it

Studio Yoga Pilates © – Pilates PPM ©

PPM

STUDI PPM TORINO

Corso Tassoni 25, TORINO
Corso Orbassano 191/1, TORINO
Via Guarini 4, TORINO
Via San Secondo 72, TORINO

Tel e Cell

011.068.66.62 – 349.236.48.70
011.536.44.66 – 324.772.68.13
011.011.197.05.609 - 371.1812414
011.026.0584 - 392.0364089

Mail

info@yogapilates.it