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Calendario seminari On Line 2021 – I Parte

Ecco i primi appuntamenti del nuovo anno che abbiamo programmato per chi volesse integrare le pratiche di Pilates e Yoga online, in abbonamento e in formula “PERSONAL”, con attività più mirate e specifiche.
Suggeriteci altri argomenti che possono interessarvi!

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI

  • 30 Gennaio: “Pilates and ABDOMINAL WORK”
  • 6 Febbraio: “Pilates per GLUTEI FUNZIONALI”
  • 13 Febbraio: “Yoga e Pranayama per la MOBILITÀ DEL BACINO”
  • 20 Febbraio “Yoga per GESTIRE LE EMOZIONI”
  • 27 Febbraio: “Postural Masterclass CAMMINARE CON LEGGEREZZA”

Calendario seminari On Line Autunno / Inverno 2020 – I Parte

Per integrare e completare la nostra proposta di pratiche di Pilates e Yoga online, in abbonamento e in formula “PERSONAL”, abbiamo organizzato un programma di Masterclass tematiche che speriamo possano venire incontro alle esigenze e alle necessità più diverse dell’utenza.

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI

  • 14 Novembre: “Pilates per GLUTEI FUNZIONALI”
  • 21 Novembre: “Pilates and ABDOMINAL WORK”
  • 28 Novembre: “Pilates per le GAMBE – Elasticità e Armonia”
  • 5 Dicembre: “Yoga come SCUDO PROTETTIVO – Pratica e Meditazione”
  • 8 Dicembre: “CIRCUIT Pilates: Attiva il metabolismo”
  • 12 Dicembre: “NEW MOON YOGA”

Come la luna influisce sulle nostre pratiche yoga

A ogni fase lunare, la luna influisce in modo particolare sui ritmi vitali e caratteristiche psicofisiche dell´uomo. Anche la pratica yoga ne é indubbiamente influenzata.
In alcuni stili yoga, l’attenzione al calendario lunare riveste un ruolo molto importante. Ad esempio, nell´ashtanga vinyasa yoga, quando la luna é piena o nuova é bene non praticare, poiché in questi giorni (soprattutto per gli yogi assidui il cui corpo é in uno stato di sensibilità elevata) si verificano picchi o cali di energia che possono aumentare il rischio di infortuni. Per esempio, con la luna piena, le forze sono amplificate e può così accadere di spingersi oltre i propri limiti (sollecitando eccessivamente muscoli e articolazioni). Nella luna nuova, invece, l’energia é molto bassa e dunque si é più deboli e soggetti ad infortuni.
Nel kundalini yoga esistono diverse pratiche meditative specifiche e canti di mantra per beneficiare dell´influsso lunare, capaci di smuovere eventuali blocchi e aumentare il livello di autoconsapevolezza.

Cosa fare allora?

Quando la luna é piena, per beneficiare appieno dell´influsso del nostro satellite, la pratica yoga si dovrebbe orientare maggiormente verso tecniche che si focalizzano sulla lentezza e sull’osservazione interiore. Ideale, dunque, é praticare pranayama (esercizi di respiro) e asana (posizioni) che si concentrano nello specifico sull’area del secondo chakra.
In particolare, praticare meditazioni immaginative quando la luna spende alta nel cielo nella sua pienezza é il momento più propizio. Un’ottima strategia può essere conciliare pranayama, meditazione e asana dolci per beneficiare appieno dell´influsso del nostro satellite.

Promozione riapertura Studio Crocetta

Lo Studio Crocetta dopo una lunga “chiusura forzata” ha riaperto i battenti il 31 agosto 2020.

Abbiamo  attrezzato anche questa sede (come tutte le altre della nostra catena) per consentire a tutti di praticare  nella massima sicurezza e serenità (QUI  il riepilogo del nostro protocollo di sicurezza), ma non basta!

Per festeggiare la riapertura abbiamo deciso di estendere eccezionalmente a tutto settembre la PROMOZIONE ESTIVA, riservandola in esclusiva a chi vorrà tornare a frequentare lo Studio di Via San Secondo:

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Fino al 30 settembre puoi acquistare Pack e Abbonamenti scontati del 10%, attivabili fino al 31 dicembre 2020.

(n.b. escluse formule personal e duetti)

Le nostre proposte estive per i tuoi allenamenti di Yoga e Pilates

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  • PILATES REFORMER € 15/lezione
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Solo in questo periodo potrai acquistare Pack e Abbonamenti scontati del 10%, attivabili dal 24 agosto 2020 fino al 31 dicembre 2020. (n.b. sono esclusi dalla promozione i pack personal, pack 5 gruppo, pack 10 gruppo e mensile). *Promozioni valide solo per i tesserati ASI presso gli studi Postural Pilates PPM – Yoga Pilates SSD.

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12 lezioni da 40′ pubblicate tre volte a settimana in video all’interno di un Gruppo Facebook dedicato, e fruibili per tutto il mese di validità dell’abbonamento all’ora e nel giorno che preferisci.

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Bentrovati! Ricominciamo ad allenarci in Sala

Con grande gioia vi comunichiamo che da lunedì 1 giugno ricominciano gli allenamenti in Sala negli studi Tassoni – Lagrange – Santa Rita.

Abbiamo dovuto riconfigurare i calendari e i gruppi, quindi raccomandiamo agli iscritti di contattare la segreteria via WhatsApp o telefono cellulare per avere tutte le informazioni dettagliate.

Naturalmente in tutti gli Studi garantiremo
  • massima igiene di ambienti e superfici
  • rispetto assoluto delle distanze di sicurezza
  • eliminazione di elementi e comportamenti potenzialmente rischiosi
Vi invitiamo a consultare QUI le specifiche dei nostri “protocolli di sicurezza”, e chiediamo agli iscritti – per facilitare e velocizzare la ripresa della loro attività – di compilare prima di ogni allenamento l’autodichiarazione accessibile QUI.
Non vediamo l’ora di ritrovarvi dal vivo! A presto 🙂

Sospensione temporanea delle attività – Arrivederci a presto!

Solo ieri vi avevamo dato una comunicazione diversa, ma da oggi – Martedì 10 Marzo – anche noi ci fermiamo.

Per garantire al meglio la sicurezza dei nostri utenti, della nostra città e del nostro personale, dobbiamo chiudere i nostri spazi e rimandare tutte le attività in ottemperanza al nuovo decreto.
Voi continuate a praticare da casa…noi continuiamo a lavorare per seguirvi e guidarvi a distanza…e accogliervi “dal vivo” più carichi che mai quando riapriremo i battenti: speriamo che sia un ARRIVEDERCI A PRESTO!

2 Marzo 2020 – Ripresa delle attività sportive

Il rispetto delle disposizioni messe in atto nei giorni scorsi ha consentito di ridimensionare l’emergenza epidemiologica, pertanto in tutti gli studi YogaPilates di Torino le attività riprenderanno a partire da lunedì 2 marzo. Per svolgere l’attività in tutta serenità e sicurezza chiediamo ai nostri iscritti di usare solo due piccole accortezze:
  • portare con sé un telo o asciugamano personale da usare sia per le lezioni a corpo libero che per quelle sui macchinari
  • alla fine dell’attività igienizzare gli accessori e attrezzi usati, servendosi dei prodotti da noi messi a disposizione in sala…e dandoci così una mano a non sottrarre minuti preziosi alle lezioni 😉
Arrivederci a presto!

LA POSTURA CORRETTA EQUIVALE A SCHEMI RIGIDI?


Fermati adesso e osservati.

Come sei posizionato mentre stai leggendo questo articolo?
Proviamo ad indovinare? Spalle alte e chiuse, curva dorsale e magari ruotati su di un fianco.
Ci sentiamo sempre dire di riportare le spalle indietro o la pancia in dentro, noi insegnanti continuiamo a dirlo e dare aggiustamenti ai clienti.
Ma in realtà serve molto di più per correggere una postura errata, bisogna cambiare/evolvere questi schemi motori che hanno memorizzato come “normale” questi atteggiamenti scorretti.

Esempio, se da anni svolgo un lavoro seduto e mi siedo con bacino ruotato, di conseguenza i muscoli che dovrebbero “accompagnare” la parte ossea del nostro corpo, si irrigidiscono per la posizione anomala, ed essendo che i muscoli sono avvolti da un unico “sacco” chiamato connettivo, su di lui si formano delle pieghe le quali vanno a creare compensi molto più lontani dal bacino (che era l’origine della posizione errata). Si compenserà dunque chiudendo le spalle e creando una maggiore lordosi cervicale per riuscire a non tenere la testa bassa e guardare il monitor davanti a noi. E da qui potrei continuare con mille esempi…

Parlavo di schemi motori perché il nostro cervello impara anche dalle nostre abitudini, impara quindi dalle cose che facciamo più volte.

Per cui non basta un solo esercizio per stare meglio, ma servono una serie di posizioni/asana per alleviare le tensioni, serve una pratica costante, un lavoro continuo e di fatica, nulla è semplice, specie togliere in noi delle abitudini, il lavoro è lungo ma porta i suoi frutti.
Serve consapevolezza corporea, ascolto del proprio corpo, delle proprie sensazioni e solo col tempo riusciremo a capire ciò di cui avrà bisogno!

Osservati

Da in piedi:ascolta il tuo appoggio dei piedi, le tue gambe e la colonna, essa deve essere forte per tenere una testa all’apice, un bacino a metà e dei piedi, il tutto contro la forza di gravità. Essa gioca un ruolo fondamentale, ogni curva viene “massimizzata” dalla gravità che porta giù verso il basso, rendendo una semplice chiusura di spalle, una vera curva cifotica brutta da vedere.
Da supino: ascolta il bacino, portando le mani sul pube constata se il bacino è anti/retroverso, e se sotto la zona lombare passa un’intera mano allora sei in antiversione.

Rilassa le tensioni
Automassaggio sotto i piedi con delle palline di spugna; automassaggio con un roller ai lati della colonna vertebrale.
Aiutati a sciogliere la colonna con posizioni come la mucca, cane a testa in giù, wave.

Cerca il movimento.

Fai un altro check alla fine della pratica, riascoltati.
Ovviamente questo è un lavoro che potresti fare da solo, in casa o anche all’aperto in un posto abbastanza silenzioso, ma tutto cambia se si è anche seguiti da un personale qualificato nel “riassestamento/rieducazione” corporea.
Servono attività stimolanti per il nostro sistema nervoso nervoso centrale, solo attivando quello, si riuscirà a stimolare il corpo e ad avere dei risultati, dapprima di benessere e dopo, quando troviamo il nostro PERSONALE omeostasi!

G.G.

Pranayama

Durante la giornata solitamente non si fa caso al respiro, che è irregolare e si modifica a seconda del ritmo delle azioni e delle emozioni; questa condizione può essere modificata attraverso la pratica regolare del pranayama.

Il termine sanscrito pranayama è composto da due parole: prana che significa “energia, forza vitale” (da pra- “davanti, verso, precedente” e -na “respirare” o “dare energia”) e ayama significa “estensione”, “espansione”, quindi pranayama può essere tradotto letteralmente come ”espansione della forza vitale” e di conseguenza espansione del respiro.

Patanjali descrive il Pranayama come l’insieme delle tecniche di regolazione di inspirazione, espirazione e ritenzione; in pratica sono tecniche che aiutano a dirigere e a controllare il respiro, e quindi a dirigere l’energia vitale.

Ci sono diverse tecniche di respiro da poter praticare, uno di questi è il Nadi Sodhana prânâyâma.

Considerando che uno degli obiettivi principali dello yoga è quello di garantire la libera circolazione delle energie, nulla può togliere l’importanza alla purificazione delle nadi, ovvero dei sottili condotti attraverso cui circola l’energia. Si dice che il corpo umano ne abbia circa 72.000, di cui due sono i condotti principali: Ida e Pingala, anche chiamate sole e luna. Si tratta di un esercizio di respirazione alternata, in cui utilizzeremo le nostre dita delle mani per chiudere ed aprire le narici.

Vishnu mudra

Apriamo la mano destra e ripieghiamo contro il palmo l’indice e il medio, tenendo invece tesi il pollice, l’anulare e il mignolo. Con il pollice, rimasto libero, chiuderemo la narice destra, con l’anulare e il mignolo, chiuderemo successivamente la narice sinistra.
La posizione del corpo meglio in loto e possibilmente con la colonna eretta e comoda.

Vishnu mudra

Da qui il tutto prosegue in maniera lenta e controllata. bisogna tenere l’attenzione sul proprio respiro, rallentarlo e notare come il battito del cuore rallenta insieme al respiro. Inizialmente sarà difficile per cui meglio se la durata di entrambi gli atti respiratori si a di 3 secondi ciascuno, poi man mano che si prende dimistichezza e controllo, aumentare i secondi a 5 e perchè no, alla fine anche 9 secondi.

Movimento e respiro

Per quanto riguarda il respiro utilizzato durante la pratica yoga, esso prende il nome di respirazione Ujjayi, tradotta anche come “il respiro del vittorioso”, proprio perché la sua esecuzione emula l’atteggiamento tipico di un guerriero con una profonda espansione del respiro, è proprio la sua rumorosità.

L’ Ujjayi è una tecnica di respiro utilizzata durante la pratica Yoga, perchè aiuta ad attivare i Bandha e mantenere le varie asana.

Nello specifico: Nello yoga, salvo alcune eccezioni specifiche, bisognerebbe respirare solo attraverso il naso, l’aria che entra dalle narici, passa dai seni nasali, prosegue per la faringe, oltrepassa la glottide, la laringe, la trachea e finalmente arriva nei polmoni.

L’elemento più importante di questa tecnica respiratoria è la glottide, ovvero una valvola che separa la faringe dalla laringe, quindi separa l’apparato digerente dalle vie respiratorie.

L’epiglottide,invece ha la funzione di chiudere temporaneamente le vie aeree quando deglutiamo. La tecnica di Ujjayi Pranayama consiste nella chiusura parziale della glottide, in modo che l’aria rimanga più a lungo nella parte superiore, cioè la faringe e le cavità nasali.

In questo modo l’aria rimane per molto più tempo a contatto con la mucosa, riscaldandola.

Espirando dal naso, con la bocca chiusa , chiudiamo leggermente la glottide e immaginiamo di poter quasi “deglutire” la nostra stessa aria, e cercando soprattutto di creare un suono a livello della glottide dato proprio dal passaggio dell’aria.

A cosa serve?

La respirazione completa yoga è una correzione della nostra respirazione abituale, permette di ottenere una rivitalizzazione dell’intero organismo, scaricando si ail corpo dalla stanchezza,sia la mente dai pensieri negativi. Il ritmo dei pensieri infatti è collegato a quello della respirazione e il ritmo del respiro è collegato a quello del cuore. Una persona che respira in fretta è agitata mentalmente, mentre una persona che riesce a respirare lentamente, rallenta anche la mente.

«Lo yoga esiste da oltre quattromila anni, ma forse è nuovo per voi.
Lo yoga conferisce il dominio dei sensi e vi libera dalla loro schiavitù. Lo yoga non consiste solamente nel tenersi in equilibrio sulla testa, come molti credono, ma insegna ad affrontare la vita con i piedi ben piantati in terra. Questa disciplina SENZA ESSERE UNA RELIGIONE tutte le contiene, non essendo contraria a nessuna di esse. Lo yoga dona ai giovani la saggezza dell’esperienza e agli anziani il segreto della giovinezza. Lo yoga vi farà conoscere qualcuno che prima sicuramente ignoravate: il vostro proprio sé».


Swami Satchidananda

PPM
Yoga Pilates PPM usa ENERGIA PULITA

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