• prova_slide2

Posts Taggati ‘pilates’

pilates gravidanza

Pilates in gravidanza nei primi tre mesi

Il pilates in gravidanza fa bene o male? La tecnica, nata come valido aiuto per le finalità riabilitative e rieducative punta molto l’attenzione sul controllo e sulla consapevolezza del movimento. Inoltre si fonda sull’abbinamento di movimento e respirazione e sull’allineamento posturale quindi la risposta è: fa bene. Proprio questa attenzione alla postura è particolarmente importante per la futura mamma perché, nel corso dei 9 mesi, la schiena è sottoposta ad un maggiore sforzo.

Quando iniziare e quando fermarsi

Ovviamente ogni caso è a sé quindi una premessa è d’obbligo: prima di praticare pilates o qualsiasi altra disciplina sportiva è bene consultare il medico che ci sta seguendo. Una volta avuto l’ok si può optare per  questa tecnica che contribuisce ad un allenamento mirato di alcune parti del corpo fortemente sotto stress durante tutto il corso della gestazione. Oltre a questo è sempre bene tenere a mente che, così come lo yoga, il pilates si basa sull’auto-consapevolezza. Si parte dall’ascolto del proprio corpo: che si stia affrontando una gravidanza o meno, sta al singolo capire quando è bene fermarsi. È il corpo che lo richiede e dobbiamo essere in grado di leggerne i segnali: stanchezza, affaticamento, fiato corto, debolezza.

I benefici del pilates in gravidanza

Il pilates in gravidanza è particolarmente indicato perché prevede esercizi con i muscoli addominali che lavorano come stabilizzatori della colonna e quindi correttori della postura e altri che aiutano a migliorare l’elasticità e l’efficienza muscolare. Inoltre il pilates è un valido aiuto anche post-parto perchè aiuta a prevenire dolori alla schiena e problematiche articolari consentendo un miglior recupero fisico. Ma, come spesso accade, non si parla solo di benessere fisico ma anche di un equilibrio mentale: oltre ad infondere un senso di benessere, questa disciplina aiuta a placare piccoli stati d’ansia. In che modo? Aiuta a rendere più consapevoli del proprio corpo ridimensionare il “peso” di alcuni fastidi fisiologici.
pilates-gravidanza

Photo by Junseong Lee on Unsplash

Il pilates nel primo trimestre

Dopo aver consultato il medico di riferimento si può iniziare a praticare pilates anche nei primi tre mesi, tra i più “critici” legati a episodi di nausee, affaticamento e variazioni ormonali.

Ecco alcune accortezze da tenere sempre a mente:

  • evitare contrazioni isometriche che comportano il mantenimento prolungato della contrazione sulla parete addominale;
  • evitare gli esercizi da proni (che andranno sostituiti con le posture in piedi o sedute) limitare esercizi che implicano un eccessivo sollevamento di gambe e bacino e che prevedono una pressione sul ventre;
  • ascoltare sempre il proprio corpo ed essere sempre pronti a fermarsi.
Foto copertina: Photo by Nature Zen on Unsplash
respirazione

L’importanza della respirazione nel pilates

Nei nostri centri spesso ci viene posta una domanda: come si respira nel pilates? Partiamo da un presupposto: la respirazione è uno degli aspetti più importanti della disciplina. Basti pensare ai muscoli del busto: respirare in modo profondo aiuta ad aumentare la loro attivazione. Inspirazione ed espirazione controllate accompagnano l’addome e la colonna vertebrale durante gli esercizi di flessione ed estensione. Ma cosa significa “respirare profondamente”? Scopriamolo.

La respirazione profonda

La respirazione si dice “profonda” quando coinvolge i muscoli stabilizzatori (quelli del traverso addominale, degli obliqui interni, del multifido e del pavimento pelvico). Questi sono difficili da coinvolgere e per questo richiedono molta concentrazione durante la loro esecuzione. Inoltre la respirazione profonda permette di far muovere la gabbia toracica in modo tridimensionale. È la nota zona del corpo detta “Power House” da J. Pilates. Lo scopo di questo tipo di respirazione è quello di assicurare l’ossigenazione profonda di tutto il corpo senza portare carichi sulle spalle e sul collo, e senza gonfiare la pancia.

pilates - respirazione

Photo by Ash Hayes on Unsplash

Come si respira nel pilates

Uno degli obiettivi principali del pilates è quello di trovare la giusta combinazione tra respirazione e movimento e creare un flusso continuo di aria in entrata e in uscita, senza interruzioni. Ovviamente per trovare il “giusto respiro” bisogna allenarsi. Infatti, se ci pensi, la respirazione nella vita quotidiana non è mai consapevole. Non pensiamo “devo respirare”. Nel pilates, così come nello yoga, invece, dobbiamo imparare a farlo in modo guidato tramite l’esercizio. Poi il tutto entrerà nelle dinamiche dell’automatismo ma, soprattutto all’inizio, bisogna educare il corpo ad una giusta respirazione.

Un esercizio per raggiungere la “respirazione toracica tridimensionale”:

Siediti in una posizione comoda (anche a gambe incrociate o su una sedia). L’importante è cercare l’appoggio verticale delle ossa del bacino. Ora dovresti sentire che la colonna è allungata verso l’alto. Usa il pavimento pelvico e il trasverso dell’addome tirando in dentro la pancia. Sentirai il lavoro dei muscoli che fasciano la colonna vertebrale, Ora immagina di poter crescere verso l’alto fino a toccare il cielo. Ora posiziona le mani all’esterno delle coste (come a volerle abbracciare con le dita) e tienile appoggiate delicatamente in questa posizione. Inspirando dal naso gonfia la cassa toracica e senti che le  mani si allontanano una dall’altra. Espirando butta fuori l’aria dalla bocca. Ora le costole si avvicinano tra di loro e le mani le seguono. Mantieni il petto bene aperto e la colonna in posizione di allungamento. Prova a ripetere questa sequenza di inspirazione ed espirazione almeno 5 o 6 volte. Crediti foto copertina: Photo by Zac Durant on Unsplash

STUDI PPM TORINO

Corso Tassoni 25, TORINO
Corso Orbassano 191/1, TORINO
Via Guarini 4, TORINO
Via San Secondo 72, TORINO

Tel e Cell

011.068.66.62 – 349.236.48.70
011.536.44.66 – 327.258.07.42
011.011.197.05.609 - 371.1812414
011.026.0584 - 392.0364089

Mail

info@yogapilates.it

Orari segreteria

le segreterie sono disponibili dal lunedì al venerdì dalle 16.00 alle 20.00
PREVIO APPUNTAMENTO TELEFONICO